ORTODONZIA DU.VAL.

APPARECCHI DENTALI MILANO

 

La mancanza di spazio sufficiente per il corretto posizionarsi dei denti nelle arcate mascellari è alla base di diversi tipi di malocclusione. In tali casi indipendentemente dal tipo di apparecchio che verrà montato, sia che si opti per una ortodonzia linguale che per un trattamento ortodontico con attacchi estetici, per riposizionare correttamente i denti abbiamo bisogno di trovare spazio. In arcata quest’ultimo può essere reperito o con un’espansione dei denti verso le guance o con delle estrazioni tattiche.

E’ effettivamente difficile accettare, soprattutto quando bisogna farlo per conto dei propri figli, di farsi togliere denti “buoni”. Bisogna tuttavia capire che un esperto ortodonzista opera queste scelte per conseguire i risultati migliori e più stabili nel tempo.

La scelta viene fatta in base a criteri anatomici ed estetici.

Dal punto di vista anatomico, nei pazienti in cui sono indicate le estrazioni, la alternativa di espandere i denti verso le guance e le labbra porterebbe le radici fuori dalla teca ossea e le corone dentali a impattare contro le spinte della muscolatura facciale. In tali casi quello che succede è che la muscolatura tenderà a far ritornare i denti nella precedente posizione, e che, soprattutto a livello dei denti anteriori, si formeranno in breve tempo recessioni gengivali spaventose, dato che i denti sono fuori dall’osso che conferisce il supporto nutrizionale alle gengive.

Invece dal punto di vista estetico le estrazioni tendono a “sgonfiare” il profilo, le espansioni a riempirlo. Per esempio un paziente con labbra eccessivamente prominenti potrà trarre di certo maggior giovamento da un trattamento ortodontico estrattivo che da uno espansivo.

Ansia, imbarazzo o vergogna per un trattamento ortodontico sono la causa che porta in genere gli adulti a rinunciare all’apparecchio ai denti. Tuttavia, le cure ortodontiche sono indispensabili per risolvere determinati problemi: dal riallineare i denti prima di fare un ponte (protesi dentale fissa) al prevenire i danni locali e sistemici della malattia parodontale fino al conseguimento di un sorriso da star col conseguente incremento della propria autostima. Non tutti sanno che però esistono molte terapie che possono minimizzare l’insicurezza legata ai disagi estetici  di un apparecchio ortodontico classico. Di seguito elenco i principali pro e contro di ciascuna:

 

Ortodonzia computerizzata

Il gold standard: permette la risoluzione di ogni malocclusione. Realizzato con tecnica Incognito o Win,  si tratta di un apparecchio fisso per ortodonzia invisibile caratterizzato da sottili attacchi che vengono incollati sul lato interno dei denti.  L’ortodonzia computer assistita è caratterizzata da una progettazione del piano terapeutico digitalizzata: ciò significa estrema predicibilità del risultato con la possibilità di farne previsualizzare i risultati finali al paziente ancor prima di iniziare. Come tutti gli apparecchi fissi, richiede attenzione a ciò che si mangia.

Causa un po’ di discomfort alle mucose e fastidi alla lingua che però spariscono abitualmente nelle prime due settimane.

Mascherine trasparenti

Metodica Invisalign o Orthocaps. Ottime nei casi di affollamento o diastemi e in malocclusioni di semplice o media entità, consistono nell’applicazione in successione di dispositivi appositamente studiati sulle arcate dentali. I pro delle mascherine ortodontiche sono rappresentati dal fatto che, essendo rimovibili, il paziente può toglierle per mangiare quel che vuole, lavarsi i denti anche con il filo interdentale e magari uscire una sera senza. Tuttavia non possono dirsi invisibili e non possono intercettare casi complessi.

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